le.Valli Di Comacchio
le.VALLETTE
il.MEZZANO
nei.Dintorni

E' passato tanto tempo da quando, fiero dei miei 14 anni a bordo del vespino 50 lasciatomi dal nonno, potevo finalmente conoscere “la campagna”. Era il 1985. Abitavo a Migliarino e quando non ero con gli amici … la strada era sempre quella: un po’ sterrata, un po’ ghiaiata, poi l’ arrivo ad Ostellato: Le Vallette. Chilometri di bosco, canneti (cannuccia e tifa) e paludi, cresciuti tra i due grandi canali della bonifica: il Navigabile ed il Circondariale. Affascinato dai paesaggi descritti da Emingway costruivo la mia africa proprio qui: in un piccolo lembo di terra e acqua dolce tanto suggestivo da conquistare la mia curiosità e il fascino di chi cerca un angolo tranquillo per crescere una passione reconda.

Tra tamerici, prugnoli, sambuco, castagni d’acqua e salici piangenti cominciavo a “spiare” gli uccelli acquatici nuotare tra ninfee gialle e bianche. Aironi, cavalieri d’italia, anatre, falchi di palude, poiane e martin pescatori sono solo alcune delle tante specie che ricordo. Poi per anni non ci sono più tornato finchè un giorno …rieccomi. Anche se sono sempre rimasto nello stesso luogo, cresciuto nell'ambiente che mi era familiare, la sensazione è stata quella di non essere più nella stessa terra della mia infanzia. Mi sentivo uno straniero in un posto dal quale non sono mai partito. Quella stessa strada sterrata e piena di buche è stata asfaltata. In fondo un piccolo villaggio turistico.

Mamma mia… che cambiamento… chissà cosa troverò oltre il villaggio. E la memoria ritorna indietro nel tempo quando la prima delle tre vasche (valle Fossa)era una immensa distesa di acqua con piccoli lembi di terra ricoperti di canneti. La rabbia sovrasta ogni pensiero ma poi la ragione mi riporta al presente: quel posto “selvaggio” è stato civilizzato. La memoria ricomincia il suo viaggio indietro nel tempo ma la realtà, se non l’ accetto, è che molte cose continueranno ad esistere soltanto nel mio ricordo.

Volete sapere una cosa ? Proprio da qui è rinata la mia passione per la natura, l’ambiente, il territorio… quell’ immenso patrimonio che contorna ogni giorno la nostra vita. Ora che sono diventato cittadino di Ostellato le vallette (preferisco chiamarle così perché villaggio natura mi suona male) sono diventate la meta preferita delle mie escursioni fotografiche. Qui potete accontentare tutta famiglia. Piscina aperta, parchetto con i giochi per bimbi, alloggi per dormire, ristoranti, passeggiate a cavallo, pesca sportiva. I sentieri principali sono percorribili a piedi, in bicicletta, con mezzi elettrici o in auto fino alla seconda valle (valle Fornace). Poi, è possibile proseguire ancora, soltanto a piedi, verso la terza vasca (valle Zagno . Questa è la vasca più bella: conservata e protetta come un tempo. Dimneticavo : prima delle vallette, appena fuori dal centro del paese vi è una quarta vasca (valle San Carillo). Per gli appassionati di birdwatching ci sono a disposizione differenti schermature e capanni. ( un po’ abbandonati a se stessi. Meglio portarsi il proprio). Le Vallette sono un buon punto di osservazione di circa 150 specie dell'avifauna durante tutto l'anno con la prevalenza di anatidi, limicoli, aironi e le cicogne. Il punto di osservazione principali è, appunto, nei pressi della voliera delle cicogne bianche. Un altro si affaccia su di un chiaro della palude dove è possibile osservare le nidificazioni dello svasso, degli aironi, anatre, folaghe e se guardate un po’ verso l’ alto noterete penzolare i nidi dei pendolini. Natura, natura e ancora natura. Unico rumore : il canto degli uccelli, il fruscio del vento e il gorgoglio del’ acqua infrangersi sul bordo. E dopo il tramonto ? Tutti dentro alla cupola per scrutare le stelle dall’ osservatorio gestito dal Gruppo Astrofili Columbia . Giornata intensa … stanchi ? beh ! ora finalmente potete andare a dormire perchè… prima che faccia luce bisogna prendere posizione nei capanni e… che il pulsante di scatto della vostra reflex possa diventare rovente…

Il mio consiglio ?

La promessa per chi vuole venire nelle vallette di Ostellato è quella di quando ero bambino. Un paesaggio fantastico. Per me una delle zone umide più suggestive (all' interno di un villaggio) tra i tanti itinerari turistici possibili di questa meravigliosa area protetta del basso Ferrarese che la collocano a pieno diritto nel Parco del Delta del Po ad un passo dalle Valli di Comacchio.

Da sapere che: Le vallette sono ciò che rimane delle valli bonificate del Mezzano. Sono state riconosciute Oasi di protezione nel 1975 dall'amministrazione provinciale di Ferrara con un progetto che ha coordinato interventi di ripristino naturalistico, di incremento della fauna selvatica e ittica e allo stesso tempo promuovere attività didattiche e scientifiche. Di proprietà dell'Ersa, sono state date in concessione al Comune di Ostellato. Negli anni 80 erano gestite dalla Covato, attualmente il grande compito di valorizzazione ambientale spetta alla Sorgeva.

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